Le partecipazioni creative di Cut and Paste

Le partecipazioni e in genere il materiale cartaceo per eventi sono una parte fondamentale dell’allestimento, ma in Italia, spesso ancora sottovalutato. Quante volte ci capita di sentirci dire “ma tanto la gente le butta subito“. E la nostra risposta è… sì, se sono brutte! Altrimenti gli ospiti tendono invece a ricordare i piccoli dettagli della cerimonia e a conservarli anche più gelosamente delle bomboniere. E poi, noi siamo convinte che un bell’allestimento floreale accompagnato da una suite grafica adeguata dia all’evento tutto un altro tono.

Per questo, uno dei servizi che offriamo come Boutique Events è la consulenza per progettare una suite grafica che davvero renda giustizia al lavoro e alla premura che i nostri sposi e i nostri clienti in genere mettono nell’organizzazione del loro evento, si tratti di partecipazioni, inviti, biglietti da visita, brochure promozionali dell’evento o una bella gamma completa di tutto il materiale cartaceo necessario in coordinato.

Per far ciò ci appoggiamo a bravissimi grafici e designer, e a tipografie che ci garantiscono la qualità del processo di stampa sia esso in digitale, tipografico o letter press.

Oggi dedichiamo spazio a una grafica di cui appreziamo molto il lavoro, e che offre ai clienti di Boutique Events uno sconto! Un grazie da parte nostra a Valentina di Cut and Paste per la sua generosità con i nostri clienti e per aver accettato di rispondere a qualche domanda per il nostro blog!

Da quanto fai questo lavoro?

Sono una graphic designer da una decina di anni, ma ho deciso di avventurarmi nel mondo della wedding stationary da circa due.

Come hai iniziato?

Come a volte accade nella vita, quando meno te lo aspetti, qualcosa è capace di stravolgerla. Per me, il momento di svolta è coinciso con il mio matrimonio, occasione in cui ho scelto di curare personalmente la parte grafica degli allestimenti. Questo progetto, così personale, è stato inaspettatamente molto apprezzato dalle persone con cui ho condiviso non solo le mie nozze, ma soprattutto i lunghi mesi passati a scegliere ogni singolo dettaglio. Il risultato finale di questo mio lavoro è stata la spinta giusta per aprire un blog, dove dare spazio al mio portfolio e a quelli che erano i miei spunti creativi quotidiani. Giorno dopo giorno, grazie a dedizione e testardaggine, i miei followers hanno iniziato a comparire e così anche le prime collaborazioni e i primi progetti di wedding stationary su misura.

marco e valentina's wedding stationery

marco e valentina's wedding stationery

Ti sembra che il mercato italiano sia attento al materiale cartaceo per eventi?

Se devo essere sincera, no e questo è stato uno dei motivi che mi ha spinto, nel più naturale dei modi, ad affacciarmi, prima personalmente e poi professionalmente, alla stationery per eventi. Spesso mi chiedo come sia possibile che in un paese come l’Italia, culla di grandi artisti, designer, stilisti, questa realtà venga ignorata e resa anonima e banale. L’unica risposta che sono riuscita a darmi è che in un paese così legato alle tradizioni sia difficile sganciarsi da esse e forse anche solo reinterpretarle.

Quale è secondo te l’importanza del materiale cartaceo per un evento?

Può apparire ovvio, ma mio avviso il materiale cartaceo è fondamentale perché non solo aiuta a delineare il filo conduttore di un evento, ma lo “annuncia” comunicando il mood distintivo scelto per l’occasione.

danilo and tea's wedding stationery

danilo and tea's wedding stationery

Il tuo stile è molto diverso dallo stile delle partecipazioni italiane tradizionali: dove trovi l’ispirazione?

L’ispirazione è una cosa che sfugge al controllo, posso passare dei giorni senza riuscire a trovare la soluzione giusta da mettere nero su bianco e poi in un attimo, BAM! Blog americani e inglesi sono il mio pane quotidiano, ma spesso quello che mi sblocca può non avere nulla a che fare col mondo della stationary, magari anche solo una passeggiata nel parco vicino a casa mi dà l’input giusto per cominciare.

olive

olive

Quali sono gli elementi che dovrebbero essere sempre presenti in una linea di materiali grafici per un matrimonio?

Partendo dalla partecipazione e dall’invito, elementi che anticipano lo stile scelto dagli sposi per il loro giorno, generalmente suggerisco di coordinare il messale, o almeno la copertina di questo, il tableau con segnatavolo, menù e tag per la bomboniera. Se poi c’è la possibilità di allargare il coordinato per arrivare ad un progetto davvero unico non farei mancare i contenitori per il riso personalizzati, i segnaposto, le tag per la confettata o buffet di dolci e infine il guestbook.

federica and giangiacomo's wedding stationery

federica and giangiacomo's wedding stationery

federica and giangiacomo's wedding stationery

federica and giangiacomo's wedding stationery

Hai delle linee già pronte da personalizzare o sviluppi una linea unica per ogni evento?

Chi mi contatta generalmente cerca qualcosa di esclusivo su misura, ma negli ultimi mesi, per offrire qualcosa di originale ma ad un costo più contenuto, ho sviluppato un piccolo catalogo di suite standard che possono essere personalizzate in base alla color palette scelta per l’evento.

Come si sviluppa il processo di creazione di una linea unica dal primo contatto con il cliente? Come capisci cosa è più adatto?

Il fine ultimo di un progetto tailor-made è quello di rispecchiare lo stile dell’evento e la personalità della coppia che mi contatta. Per questo motivo il processo creativo nasce sempre da una sorta di brainstorming che mi permette di conoscere non solo le scelte che sono eventualmente già state fatte per l’evento – location, allestimenti floreali per esempio – ma anche gli elementi e le passioni che accomunano i futuri sposi e che, con l’abbinamento di una buona color palette, possono diventare la base del progetto su misura.

Gabriella and Ugo's Wedding Stationery

Gabriella and Ugo's Wedding Stationery

Quali sono le richieste più comuni che ricevi?

Se tralascio i preventivi su misura che, in quanto tali sono davvero diversi l’uno dall’altro, la letterpress e il laser, macchinario su cui ho recentemente investito per arricchire le mie proposte, sono i temi che incuriosiscono di più i miei lettori.

Ti occupi anche della stampa o solo della creazione del design?

Generalmente chi mi sceglie per la progettazione si affida a me anche per la stampa, ma in passato mi è capitato anche di limitarmi allo sviluppo del design lasciando agli sposi la libertà di commissionare la stampa al loro tipografo di fiducia.

Quali metodi di stampa usi per le tue creazioni?

Le mie creazioni possono essere adattate a tutti i metodi di stampa ma, per una questione di rapporto qualità-prezzo, la maggior parte dei clienti sceglie la stampa digitale, soluzione meno costosa, ma un po’ limitante. Se si desidera infatti includere nei progetti delle lavorazioni particolari è necessario ricorrere ad altri metodi di stampa e finitura.

wizard of oz

wizard of oz

Quanto tempo ci vuole normalmente per avere una suite grafica completa?

Per lo sviluppo di una suite completa su misura ci vogliono almeno una quarantina di giorni, il tempo necessario per poter condividere il brainstorming, definire la creatività e far nascere concretamente i singoli elementi della suite.

Se tu potessi scegliere la suite grafica ideale da creare, come sarebbe?

La mia suite ideale nasce da un’idea di unione celebrata con pochi intimi, all’inizio dell’autunno, tra gli alberi di un piccolo bosco su una scogliera da cui si scorge il mare. Sceglierei sempre una palette molto naturale: bianco abbinato al verde e al marrone. La partecipazione non potrebbe che essere incisa su legno, avvolta, insieme all’invito e alla mappa per la location, da una velina e da un giro di spago grezzo. Una scatola rigida personalizzata con il monogramma degli sposi e rivestita da un lettino di muschio conterrebbe il kit d’invito arricchito da un paio di piccole pigne dipinte di bianco.

Durante la celebrazione gli invitati, avvolti in caldi plaid verdi e marroni, potrebbero seguire la funzione grazie al messale stampato su carta kraft e, alla fine della cerimonia, accogliere gli sposi con un lancio di coriandoli di carta bianchi e verdi contenuti in glassine bag cucite a macchina.

Una serie di segnali di legno dipinti indicherebbero agli ospiti la strada per raggiungere la vicina location per il pranzo. Il tableau, sicuramente all’americana, prevederebbe delle grandi scatole di legno riempite di muschio su cui verrebbe adagiata, per ogni invitato, una pigna bianca e una tag in carta kraft con nome e posto assegnato. Il segnatavolo sarebbe fatto dello stesso legno delle partecipazioni e il menù, uno per commensale, sarebbe stampato su carta kraft e unito al tovagliolo da una piccola mollettina di legno bianca da cui farebbe capolino il monogramma degli sposi inciso a laser.

Pon Pon di velina incornicerebbero il buffet di dolci in cui piccole tag di legno illuminate da romantiche tea light chiarirebbero le idee anche al più goloso degli invitati che, grazie a sacchetti verdi e marroni personalizzati, potrebbero portare a casa qualche dolcetto e confetto da gustare nei giorni successivi.

Per finire il monogramma degli sposi, rivestito di muschietto, allestirebbe da solo l’angolo guestbook e delle bomboniere che, per l’occasione, sarebbero pini neonati avvolti in sacchetti di juta e completati da una stampa in miniatura delle indicazioni per farlo crescere forte e sano.

Qual è la creazione di cui sei più orgogliosa?

Il primo amore non si scorda mai no? Quindi d’istinto direi la prima, quella ispirata all’irlanda realizzata per il mio matrimonio… anche se, a distanza di tempo, con occhio critico cambierei qualche dettaglio!

Hai qualche aneddoto da raccontare ai nostri lettori che dia un’idea del tuo lavoro?

Non ho particolari aneddoti da raccontare, sto costruendo il mio lavoro giorno dopo giorno, sbagliando ogni tanto, ma cercando di realizzare una passione che si è palesata tanti anni fa quando, alla ricerca di un pastello verde mela, costringevo mia mamma a comprarmi scatole su scatole di colori.

Non è stato facile, ma ora il verde giusto è nel mio astuccio e di questo sono orgogliosa come quando, poco più di un anno fa, Oh So Beautiful Paper ha scelto di pubblicare il mio primo lavoro di wedding stationery su misura.

 

Ancora un grazie di cuore a Valentina! E a tutti i nostri sposi futuri, raccomandiamo di contattarci almeno 6 mesi prima dell’evento per poter definire i dettagli della grafica! Per informazioni info@boutiqueevents.it

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